Contratti di locazione in regime “cedolare secca” – proroga e risoluzione

Il decreto legge fiscale 193/2016 convertito nella legge 225/2016,  introduce importanti novità in materia di locazioni con l’opzione cedolare secca. Non dovendo più pensare al versamento annuale dell’imposta di registro, ci si può dimenticare di effettuare la proroga, confermando il regime fiscale scelto oppure la risoluzione anticipata, se l’affittuario lascia l’immobile prima della scadenza naturale del contratto.

La legge 225/2016 ha modificato l’art. 3, comma 3 del DLgs n.23/2011, specificando che “La mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga del contratto non comporta la revoca dell’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto di locazione qualora il contribuente abbia mantenuto un comportamento coerente con la volontà di optare per il regime della cedolare secca, effettuando i relativi versamenti e dichiarando i redditi da cedolare secca nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi”.

Inoltre sono state stabilite le sanzioni per la tardiva presentazione della proroga del contratto o della risoluzione anticipata: Euro 50,00 se l’adempimento è stato eseguito con un ritardo non superiore a 30 giorni; Euro 100,00 per i ritardi superiori a 30 giorni.