Sospeso il versamento Imu in scadenza il 17 giugno

In previsione di una riforma complessa della disciplina dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, il Consiglio dei Ministri ha disposto una sospensione del pagamento dell’acconto Imu sulla prima casa e le relative pertinenze.

L’acconto Imu slitta anche per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazioni principali dei soci e per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, nonché per i terreni agricoli e i fabbricati rurali.

Esclusi dal provvedimento gli immobili di pregio che rientrano nelle categorie catastali A/8 – abitazioni in ville, A/9 – castelli e palazzi di pregi artistici e storici, così come le abitazioni di tipo signorile – A/1.

Per il momento l’Imu dovrà essere pagata anche per gli immobili strumentali ed i capannoni industriali, sarà introdotta però la possibilità di dedurre dal reddito di impresa l’importo versato per gli immobili utilizzati per attività produttive.

Tempi stretti per la riforma delle tasse sulla casa, compreso il tributo su rifiuti e servizi, da varare entro il 31 agosto 2013.  Se questo non accadrà, la prima rata dell’Imu verrà pagata il 16 settembre secondo la normativa vigente.